Tipoligie di decespugliatore elettrico

Avere a disposizione un bel giardino come spazio intorno alla propria abitazione regala senza dubbio momenti piacevoli ma comporta sicuramente una cura puntuale sia del prato, che richiede un puntuale taglio dell’erba, sia delle aiuole che delle siepi e dei cespugli.

Le tipologie di decespugliatore presenti nel mercato a Settembre 2020

Per avere una precisa manutenzione è necessario disporre di un buon decespugliatore, uno strumento adatto per effettuare le normali operazioni di giardinaggio in autonomia e con una minima fatica.

Nella scelta di questo macchinario è fondamentale conoscere bene il suo utilizzo e funzionamento, in modo da individuare la tipologia adatta alle proprie esigenze, tra i vari decespugliatori presenti nel mercato.

Il funzionamento del decespugliatore

Nel mercato sono presenti decespugliatori con funzionamento tramite carburante e con alimentazione elettrica: la scelta tra le due tipologie dipende fondamentalmente dalla dimensione del giardino.

Il “decespugliatore elettrico” è adatto per giardini di piccole o medie dimensioni e non si ha la necessità di una potenza molto alta. Il suo funzionamento è legato alla presa della corrente e, nei giardini molto grandi, potrebbe risultare fastidioso il cavo collegato, limitando la sicurezza.

La scelta decespugliatore elettrico presenta alcuni vantaggi, tra cui un basso impatto inquinante, con bassi costi riguardo il consumo.
Molto apprezzato è anche il minimo rumore emesso durante il suo uso.

Il costo iniziale del decespugliatore di questa tipologia non è molto costoso.
Per giardini di dimensioni molto ampie la scelta in genere viene rivolta per il decespugliatore con motore a scoppio, con alimentazione tramite carburante, in genere benzina. Si tratta di modelli che rendono più liberi e agevoli i movimenti negli spazi grandi ma risultano abbastanza rumorosi durante il loro utilizzo.

Da tenere presente che è necessario tenere sempre una scorta di carburante, con costi di media entità.

Il decespugliatore con motore a scoppio è indicato per tagliare le siepi, soprattutto per la comodità di poterlo trasportare nelle varie parti del giardino. Il “decespugliatore tagliasiepi” in genere presenta multi funzioni, per cui il suo funzionamento è versatile, molto indicato per lavori molto complessi.

Con gli accessori adatti il proprio macchinario può essere utilizzato anche per altre operazioni di cura del giardino, con il vantaggio di non acquistare due diverse macchine, soprattutto per chi ha problemi di spazio per la rimessa.

Tra le caratteristiche del motore da tenere in considerazione è la potenza, in grado di garantire delle ottime performance, soprattutto nel caso di erba, siepi e cespugli molto fitti.

Il “decespugliatore da 200 W” in genere è in grado di funzionare per la completa manutenzione e cura del giardino, della durata anche di un paio di ore, permettendo un lavoro confortevole e senza interruzioni.

Un discorso a parte è da riferire in merito al decespugliatore a batteria, molto meno potenti rispetto a quelli con funzionamento elettrico o con carburante. In genere si tratta di “decespugliatore” “tagliabordi” in grado di offrire molta “libertà” nel lavoro nel giardino, arrivando ovunque, con il vantaggio di essere molto leggero, per cui facilmente trasportabile.

Le componenti del decespugliatore

Le parti fondamentali del decespugliatore sono l’impugnatura, l’asta, la lama che serve per tagliare e, ovviamente, il motore. Sono tutti componenti importanti, le cui caratteristiche incidono sui costi e sulle prestazioni di questo strumento

Un decespugliatore munito di “impugnatura ergonomica” permette un lavoro una buona regolazione degli angoli per arrivare in tutte le zone da tagliare.

Questa caratteristica è fondamentale perché permette di lavorare con minimi sforzi, evitando di assumere posizioni non corrette durante l’uso dello strumento o il trasporto. Spesso il modello con “impugnatura ergonomica” può essere ripiegato, con minino ingombro.

Un componente del decespugliatore poco preso in considerazione è l’asta, importante, invece, per garantire un pratica maneggiabilità: controllare che sia realizzata con una lega “molto leggera”.

Tra i migliori decespugliatori presenti nel mercato occorre considerare il tipo di taglio. La maggior parte dei modelli presenti nel mercato utilizza il taglio “a fili di nylon”, chiamati comunemente “fruste”.
Se fornito di accessori giusti, il proprio “decespugliatore” di base può essere adatto anche sia per l’eliminazione delle erbacce che per rifinire l’erba di cespugli più o meno grandi.